L’avventura di José Mourinho in Turchia è già terminata. Il club del Fenerbahce ha ufficialmente risolto il contratto che legava il tecnico portoghese alla società, ponendo fine a un rapporto durato appena due stagioni. La decisione arriva a pochi giorni dalla bruciante eliminazione ai playoff di Champions League per mano del Benfica, una sconfitta che evidentemente ha pesato più del previsto nella scelta della dirigenza.
Il comunicato ufficiale del club turco è stato asciutto e formale: “Ci siamo separati da José Mourinho, allenatore della nostra squadra dalla stagione 2024-2025. Lo ringraziamo per l’impegno profuso e gli auguriamo successo nella sua futura carriera”. Un addio improvviso che getta immediatamente il futuro dello “Special One” nel calcio che conta. Già da giorni, infatti, circolano insistenti voci su un suo possibile ritorno in Premier League, con il Nottingham Forest indicato come destinazione più probabile.
Proprio nel club inglese, l’attuale allenatore Nuno Espirito Santo, connazionale di Mourinho, sembra avere un rapporto complicato con la proprietà, aprendo così una concreta opportunità per l’esperto tecnico portoghese. L’eliminazione dalla massima competizione europea è stata quindi la goccia che ha fatto traboccare il vaso per un Fenerbahce che, sotto la guida di Mourinho, aveva chiuso lo scorso campionato al secondo posto, ma che evidentemente puntava a un obiettivo più prestigioso. Il mondo del calcio si interroga ora sulla prossima mossa di uno degli allenatori più carismatici e vincenti della storia recente.